Data: 27 settembre 2013 - Bologna - ore 21:00 Ring: BATTIFERRO (via della Beverara, 123/a) Pugili: MARGHERITA BIANCHINI vs VASCO RIALZO Libri: "101 COSE DA FARE A BOLOGNA ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA" vs "BOLOGNA SENZA VIE DI MEZZO" Arbitro: ANDREA RAPINO Ring-Girl: MAURIZIA COCCHI Broker: SILVIA C. & ARIANNA T. Vincitore: VASCO RIALZO
Maurizia Cocchi, Andrea Rapino, Gabriele Bernardi e Vasco Rialzo
Sì. Nonostante la consueta e inarrestabile logorrea del Presidente di Vitruvio Gabriele Bernardi, il Battiferro ha ospitato una grande serata. Dedicata interamente al progetto BOnBA. Stelle indiscusse le due città, ovviamente. Bologna e Barcellona. Con qualche chicca su analogie e differenze, tra tipicità culinarie, eccellenze della vita notturna, vocazioni turistiche e sociali. Raccontate dallo scrittore Vasco Rialzo. Insieme ad alcuni protagonisti delle principali iniziative realizzate fino ad oggi. Ed espressione concreta dei concreti scambi culturali che stanno avvenendo tra Bologna e Barcellona. Per il Prostibolo Poetico è intervenuta Silvia Parma, in veste della maitresse Madame Lou. Per le passeggiate serali di Bologna senza vie di mezzo la straordinaria zdaura Onorina Pirazzoli. E per il Boxeo Literario l’illustre arbitro Andrea Rapino e la bellissima attrice Maurizia Cocchi, impegnata come ring-girl in stile decisamente sadomaso. Le tapas alla bolognese impalugavano che era un vero piacere. Quasi come il Tortino di Porretta. Ma almeno la birra Estrella, bevuta senza ritegno, ha aiutato a mandare giù tutto. O quasi.
Dopo le prime iniziative realizzate a Barcellona, il progetto BOnBA prosegue e si dedica questa volta a Bologna. Dove è nato il Postribolo Poetico, versione italiana di un’esuberante forma di intrattenimento che mescola poesia, teatro, cabaret e musica. Nato originariamente a New York con il nome di The Poetry Brothel, il progetto si è presto diffuso in altre città americane, per poi attraversare l’oceano e giungere in Spagna, nella dinamica e innovativa Barcellona, dove ha trovato piena e ricca espressione di sé. Con il nome di Prostíbulo Poético, si è infatti affermato come riferimento unico in città per poeti e autori che vogliano esibirsi in un contesto alquanto spettacolare, abilmente coordinati dalla straordinaria maitresse Madame Taxi (Sonia Barba).
Ma come funziona? Come un vero bordello. Dove però le prostitute sono poeti e artisti in generale. Che mettono in vendita la propria arte. Offrendo agli avventori momenti di poesia, letteratura, musica e teatro. Ora esibiti sul palcoscenico, ora dedicati ad personam in esclusiva intimità. Il Prostíbulo Poético diventa così spazio e tempo di un mercato che offre merce rara e preziosa, la poesia e l’arte in generale, in un’atmosfera soffusa e ammiccante, che permette all’artista di esprimersi in modo assolutamente inedito e originale.
Sotto l’egida del progetto BOnBA, le due associazioni Prostíbulo Poético di Barcellona e Vitruvio di Bologna decidono di collaborare per creare nuovi legami culturali tra le due città, portando così in Italia questo audace modello di intrattenimento. Novità assoluta nel panorama artistico nazionale, il Postribolo Poetico è condotto da Madame Lou (Silvia Parma) e da Heriberta Unavuelta (Gabriele Baldoni), ed ha trovato dimora nel suggestivo palcoscenico bolognese del Sostegno del Battiferro. Analogamente a quanto accade a Barcellona, cabaret, musica, recitazione, danza e burlesque caratterizzano lo spettacolo del Postribolo Poetico durante il quale, scorrendo il catalogo della serata, lo spettatore può scegliere un comico, un attore o un poeta per un esclusivo tête-à-tête.
L'ingresso è libero, senza prenotazione, con prima consumazione obbligatoria a 5 euro. La singola “marchetta” si paga a parte ed ha un costo simbolico (solo 2 euro). Le date in programma sono: 26 giugno (debutto), 10 luglio, 24 luglio, 7 agosto e 21 agosto.
Lo scambio di questo tipo di spettacolo è stato reso possibile dalla preziosa collaborazione con il Prostíbulo Poético di Barcellona, che ha appena presentato questa sua nuova presentazione video.
S’è conclusa così la prima sfida di boxe letteraria. Dopo otto intensi round, durati complessivamente un’ora e mezza, Luigi Cojazzi e 101 cose da fare a Barcellona almeno una volta nella vita ha battuto Vasco Rialzo e Barcellona senza vie di mezzo. Sia per punteggio tecnico, che per verdetto finale del pubblico. L’incontro è iniziato con due secchi e dolorosi K.O. per l’autore bolognese. Sopraffatto dall’abile scrittore padovano che, giocando in casa, lo ha messo al tappeto con incredibile maestria. E inaspettata padronanza della disciplina “pugilistica”. Vasco, pur fiaccato da un inizio chessì impegnativo e tutto in salita, non ha però gettato la spugna. E ha cominciato a menar colpi precisi e ben piazzati. Ricorrendo anche ad un montante, tanto potente quanto al limite del proibito. Ovvero la lettura del no mancato dedicato al pompino bolognese. Che, tra gli applausi del pubblico, gli ha consentito di recuperare punti e fiducia. Ma, alla fine, Vasco ha comunque dovuto cedere dinanzi all’inesauribile forza dell’avversario. Che s’è meritatamente aggiudicato questo primo incontro. Ma la sfida tra i due pugili non finisce qui. I preparativi della rivincita, prevista a Bologna, sono già iniziati. E, per l’occasione, Vasco sta già seguendo un nuovo programma d’allenamento. Per battere senza indugi e perplessità il temuto avversario. Chi vivrà, vedrà. E, soprattutto, riderà. Molto.
Sì. Prima dell'attesissimo incontro di boxe letteraria, nella magica e folle Barcellona, Vasco Rialzo e il diarroico amico Danilo "Maso" Masotti sono stati ingaggiati dall'anfitrionica Vitruvio per dare un contentino felsineo al progettone culturale e fare così da accompagnatori turistici nella e della loro città natale, seguendo le orme per nulla convenzionali della loro opera Bologna senza vie di mezzo, attraverso un percorso di visita che non mancherà di stupire anche i più profondi conoscitori della città emiliana, tra canali flautolenti, finestrelle ridicole, lucchetti inutili, pizze roventi, vassoi che san di fritto speziato, torri svalutate e tante altre sorprese che nessuno, ma proprio nessuno, potrebbe mai immaginare, esattamente mercoledì 12 giugno alle ore 21:00, previa prenotazione obbligatoria, pena esclusione dalla gita, pene non garantito, gnocca neppure in realtà, però non si sa mai visto che c'è anche Onorina Pirazzoli, che di Bologna ne sa a pacchi.